Tutela del diritto d’autore online
ago 06
La diffusione attraverso la rete di una grande quantità di contenuti multimediali quali testi, articoli, foto, musica e video si scontra spesso con la tutela di queste opere, che circolano nello sconfinato universo di internet senza una vera e propria tutela giuridica. In Italia, il diritto d’autore è regolato dalla legge 633/41, successivamente modificata dalla legge 248/00 che ha introdotto una regolamentazione anche per la duplicazione del software. Come regola generale, la tutela di un’opera dell’ingegno termina dopo che sono trascorsi settant’anni dalla morte dell’autore.
Peer-to-peer: come funziona
ago 05
Il termine “peer-to-peer” (o P2P) in ambito informatico è venuto alla ribalta alla fine degli anni ’90 e si è imposto con il “file sharing”, il sistema più utilizzato per lo scambio di dati (musica, video, documenti, ecc.) attraverso internet. Il termine “peer” significa “paritario” ed indica infatti che in questo sistema i computer che costituiscono la rete sono “alla pari”: possono sia fornire che ricevere dati.
Furto della privacy on-line: come tutelarsi
ago 04
In una realtà dominata dagli strumenti tecnologici e informatici, dove il web è diventato il mezzo principale di reperimento e scambio di informazioni, i dati personali di ogni utente sono costantemente a rischio. La sicurezza informatica è oramai un elemento cruciale del nostro “navigare quotidiano”. Conoscere i pericoli della rete e sapersi difendere è basilare per ogni internauta.
Che cos’era Napster?
ago 02
Il primo programma dal quale, alle soglie del 2000, era possibile ‘scaricare’ musica, film e libri si chiamava Napster. Si tratta della versione remota del più noto Emule, ovvero il programma più utilizzato dagli utenti del web per scaricare file e prodotti di ogni genere.
Che cos’è la pirateria cinematografica?
lug 31
Comprare un film, in DVD o videocassetta, non autorizza in nessun caso l’acquirente alla sua riproduzione. Nel momento in cui ciò accade si commette un reato specifico, quello di pirateria cinematografica, ovvero di riproduzione illegale di un film. Questo reato, tuttavia, non si commette solo quando si masterizza un film acquistato in negozio; ma soprattutto quando si scarica attraverso quei programmi di ‘condivisione’ dei file, dai quali è possibile accedere gratuitamente a file musicali, cinematografici e molti altri.
Leggi contro la pirateria informatica
lug 28
Ogni volta che si acquista un programma per il computer spesso si dimentica che il prodotto acquistato non diventa una proprietà esclusiva di chi ha materialmente speso dei soldi per averlo. A differenza di tutti gli altri prodotti acquisibili sul mercato, infatti, un programma per il computer – ma anche un font – non si acquista mai del tutto. Quello che l’acquirente compra, in effetti, è la licenza per utilizzare quel programma.
